Quali sono le funzioni e le differenze tra videosorveglianza e videoverifica?

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Come abbiamo più volte sottolineato in molti dei nostri articoli, la scelta di un impianto di sicurezza affidabile e adeguato è sempre una decisione molto delicata: garantire una sicurezza a 360° per immobili e persone non è impresa facile, tenendo conto anche del fatto che le nuove tecniche di intrusione da parte dei ladri si fanno sempre più sofisticate ed evolute. Gli atti criminosi in Italia, inoltre, stanno registrando un progressivo aumento, accompagnato da un crescente sentimento d’insicurezza. Fortunatamente, però, la maggior parte dei player nel settore della sicurezza sono in grado di proporre sul mercato moderni sistemi di videosorveglianza e videoverifica, sia per l’ambiente domestico che commerciale, dotati delle ultime innovazioni in ambito tecnologico e che consentono di monitorare costantemente la propria abitazione o ufficio, in modo semplice ma efficace. Per chi si appresta ad acquistare un impianto di allarme è bene conoscere però quali sono le funzioni e le differenze tra videosorveglianza e videoverifica, così da poter scegliere la soluzione più adeguata sulla base delle proprie necessità.

Videosorveglianza: ideale per il monitoraggio h24

La maggior parte dei brand che operano nel settore, tra cui ARX con la gamma Secure Video Control, propongono impianti di videosorveglianza composti da una serie di telecamere AHD con risoluzione Full High Definition 1080p e accessori idonei ad assicurare applicazioni estese di videosorveglianza per ogni tipologia d’immobile residenziale, aziendale, commerciale e siti esterni. Le telecamere riprendono costantemente l’ambiente in tempo reale e riversano le riprese su dei videoregistratori digitali ad alta performance. Grazie all’uscita HDMI è possibile consultare le riprese in alta risoluzione su singola schermata in full screen, o su più telecamere contemporaneamente (split screen) fino ad un massimo di 16 canali in contemporanea.

Le telecamere professionali sono in grado di fornire prestazioni speciali e, in uso esterno, possono operare in ogni condizione ambientale poiché iperprotette e a tenuta stagna; la funzione Night&Day, inoltre, garantisce riprese affidabili e ben visibili anche di notte grazie all’utilizzo della tecnologia ad infrarossi che “illumina al buio”. Le telecamere sono dotate anche di microfoni per poter ascoltare l’audio della ripresa, oltre alla semplice visione.

Tramite l’utilizzo di innovative app e software, la consultazione video può essere fatta anche a distanza, in gestione remota tramite connessione diretta (senza triangolare con server esterni così da garantire sicurezza e privacy), visualizzando le riprese comodamente sul proprio smartphone, tablet o pc.

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videosorveglianza-secure-video-controlL’impianto di videosorveglianza  è filare e richiede il cavo dell’alimentazione: dovendo garantire delle riprese continue, le videocamere consumano molta energia e dunque devono essere collegate all’impianto elettrico. Inoltre richiedono quasi sempre anche un cavo video in quanto la mole di dati e la ripresa in HD lo rendono necessario. La trasmissione in modalità wireless esiste ma a discapito di una notevole minore qualità e fluidità delle riprese.

Se volessimo riassumere brevemente la funzione dell’impianto di videosorveglianza potremmo affermare che quest’ultimo consente di poter monitorare costantemente, in tempo reale, l’abitazione o l’ufficio, ma non è in grado di allertare né di indicare il momento e il luogo esatto nel quale è avvenuta l’intrusione: occorre prima interrogare tutte le telecamere del sistema per individuare quella che ha registrato l’infrazione e, all’interno della ripresa, isolare il momento specifico. Tutte operazioni di non semplice realizzazione, tenendo conto che ci si può imbattere in ore e ore di registrato e spesso si ha bisogno dell’informazione in tempi brevi così da poter allertare per tempo le forze dell’ordine.

Questa breve ma esaustiva analisi ci consente di poter consigliare un impianto di videosorveglianza nei casi in cui è necessario solamente monitorare, ad intervalli regolari, l’ambiente e le persone all’interno, assicurandosi che siano al sicuro e protetti.

Continuiamo nella disamina delle differenze tra videosorveglianza e videoverifica, analizzando le funzionalità e gli scopi di quest’ultima.

Videoverifica: per avere sempre la certezza dell’allarme

Presente dal 2009 sul mercato, la tecnologia della videoverifica, come suggerisce il nome stesso, consente la verifica dell’allarme, senza il monitoraggio costante. A differenza dell’impianto di videosorveglianza, quello di videoverifica è wireless, dunque meno invasivo, ed è composto da microcamere con sensori elettronici e videoelettronici che si attivano in caso di rilevata intrusione e scattano sequenze di immagini pre, durante e post evento, assicurando una più efficace e tempestiva gestione degli allarmi e pronto intervento. Le microcamere operano anche al buio poiché dotate di infrarossi e flash integrati.

Una volta rilevata l’infrazione, il sensore inoltra le immagini alla centrale operativa collegata h24 e al dispositivo mobile del proprietario (es. smartphone) che, avvisato tramite notifica push, può videoverifica-kitverificare istantaneamente se l’allarme è vero o meno. Nel primo caso vengono allertate le guardie giurate e le forze dell’ordine che intervengono così solo su eventi certi (in linea con la normativa vigente) e dunque con più motivazione e tempestività.

L’impianto di videoverifica, dunque, riduce praticamente a zero i falsi allarmi e pericolosi spaventi. La gestione remota completa, inoltre, prevede un’ulteriore possibilità di controllo: l’utente infatti può verificare, con un’esplicita interrogazione rivolta all’impianto di allarme tramite app, lo stato di funzionamento del sistema in termini di status, livello delle batterie dei sensori e log delle attivazioni.

In conclusione, se volessimo brevemente riassumere le differenze tra videosorveglianza e videoverifica, potremmo dire che la videosorveglianza:

  • monitora, ma non allerta;
  • garantisce riprese continue in alta risoluzione;
  • prevede un impianto di tipo filare

Mentre la videoverifica:

  • assicura la verifica certa dell’evento;
  • le microcamere si attivano solo in caso di effrazione e scattano immagini pre, durante e post intervento;
  • consente di poter isolare il luogo e l’istante esatto in cui è avvenuta l’intrusione.

Per maggiori informazioni sugli impianti di videosorveglianza e videoverifica visita il nostro sito www.secureh24.com.