Come scegliere il miglior antifurto casa.

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Quando in casa c’è bisogno di massima protezione per vivere in completa serenità i momenti di relax, è fondamentale valutare l’installazione di un allarme antifurto professionale.

Una scelta importante e articolata: per individuare il miglior antifurto casa bisogna prima chiarire le proprie necessità e poi conoscere i prodotti sul mercato, per trovare la soluzione che soddisfi al meglio le richieste.

Come scegliere il miglior antifurto casa? Delineando le esigenze individuali, attraverso un percorso in 4 step.

Il primo passo è quello di definire il rischio da cui vogliamo proteggerci analizzando gli aspetti patrimoniali ma non di meno quelli legati alla sicurezza della famiglia. A questo punto si procede con lo studio dell’ambiente individuando in primis le aree interne della casa, vulnerabili al rischio definito, dove posizionare i componenti dell’allarme antifurto e i sensori da interno, denominati anche come sensori di movimento. Il secondo passaggio è quello di estendere il perimetro di protezione individuando i punti d’accesso all’abitazione (come porte o finestre) da presidiare con i sensori dedicati, notoriamente denominati “sensori perimetrali” perimetrali. In fine, anche gli spazi limitrofi all’abitazione sono importanti nella scelta e progettazione del miglior antifurto casa: per questo motivo il terzo step è definire il confine esterno della struttura, individuando i punti di accesso da sorvegliare con i sensori da esterno.

Ultimo, ma non meno importante: il miglior antifurto casa deve essere tecnologicamente avanzato e consentire una sorveglianza costante, anche da remoto.

Ecco perché aziende all’avanguardia come ARX offrono sistemi di antifurto integrati come Secureh24. Soluzioni complete di servizi di televigilanza continua e di pronto intervento 24 ore su 24, oltre che di video verifica, per ridurre a zero i falsi allarmi, e di telediagnosi, per assicurare sempre il corretto funzionamento dell’impianto.

Quale allarme antifurto scegliere? Ecco le soluzioni più innovative

La prima variabile da valutare nella scelta di un allarme antifurto è che sia in linea con le effettive esigenze.

Se la necessità è quella di sorvegliare costantemente gli ambienti della casa, la scelta potrebbe ricadere su un sistema di videosorveglianza h24 con riprese in Full HD – nitide anche di notte – e registrazione audio.

Se invece vogliamo proteggere un ambiente da un’intrusione, abbiamo bisogno di un sistema di videoverifica che si attivi in caso di rilevata effrazione, scattando sequenze di immagini pre, durante e post-evento e mettendo subito in azione il pronto intervento.

Per vivere la giornata senza preoccupazioni, poi, un allarme antifurto deve poterci rassicurare anche a distanza.

Come? Attraverso un allarme antifurto wireless, come quelli della linea Secure Prestige di ARX, governabile da remoto in ogni momento.

Le nuove tecnologie in fatto di antifurto, infatti, consentono oggi di avere il massimo controllo su ciò che succede in casa, gestendo la situazione direttamente dallo smartphone: in un click è possibile attivare o disattivare l’allarme, monitorare lo stato di salute dell’impianto stesso e richiedere, grazie alla funzione di telediagnosi, un’immediata assistenza in caso di guasto.

Quello wireless, inoltre, è uno dei migliori antifurto casa attualmente sul mercato, poiché garantisce elevata resistenza ai tentativi di sabotaggio, proteggendo la centralina, le frequenze e la sirena.

Massima qualità, quindi, ma senza rinunciare alla convenienza: grazie allo sviluppo tecnologico, infatti, oggi è possibile acquistare impianti di allarme economici e intelligenti in grado di ottimizzare i costi. Tra questi spiccano quelli di installazione, che è semplificata negli impianti wireless, o di vigilanza, che nel caso degli impianti di video verifica si attiva solo in caso di reale bisogno.

Attenzione, invece, alle soluzioni di antifurto in comodato d’uso: dietro ad un’apparente convenienza – data dal pagamento di un canone mensile per l’affitto dell’impianto – nel lungo periodo l’abbonamento potrebbe rivelarsi molto più oneroso dell’acquisto dell’allarme antifurto in un’unica soluzione, celando anche costi extra per un’eventuale risoluzione anticipata o per il riscatto dell’impianto.

Una menzione particolare va fatta anche nei confronti dei sensori di allarme. In commercio ce ne sono varie tipologie quali:

  • sensori perimetrali (magnetici o a tenda), che servono per proteggere gli ingressi e le vie di comunicazione con l’esterno.
  • sensori volumetrici (o di movimento), che servono per rilevare il passaggio di persone nell’ambiente in cui vengono installati o per creare delle “barriere invisibili”.
  • sensori con video verifica, che rilevano singole immagini e solo in caso di allarme.
  • sensori che rilevano la presenza di fumo e gas o che segnalano la presenza di acqua negli ambienti.

Quali servizi abbinare al tuo allarme antifurto?

Chi desidera massima sicurezza in casa, può associare ad un allarme antifurto una serie di servizi aggiuntivi in grado di garantire completa protezione e supporto professionale.

I migliori player del settore come ARX offrono soluzioni integrate di sistemi di sicurezza, impianti di allarme e videosorveglianza, e propongono servizi di vigilanza h24 sia da remoto, tramite monitor installati presso l’istituto di vigilanza e collegati con i sistemi domestici, che con interventi sul posto di pattuglie specializzate.

In aggiunta a questi, è possibile integrare servizi di vigilanza in loco, per pattugliare l’immobile ad orari prestabiliti o in caso di allarmi, e servizi di telesoccorso h24, per tutelare i soggetti più fragili, come bambini o anziani.

Se cerchi sicurezza, affidati ad ARX: con i suoi sistemi integrati Secureh24 puoi accedere subito ad un mondo di sicurezza all’avanguardia, per vivere serenamente e sentirti protetto.